Sembra un paradosso, ma l’incontro con la dimesione del Nowhere può verificarsi in Ognidove, a patto che il viaggiatore sia accompagnato da una buona dose di curiosità, ironia e voglia di mettersi in discussione.
Non esiste una regola precisa per vivere questa esperienza. Non esiste una guida di viaggio per arrivare al Nowhere, ma esistono testimonianze di persone che ci sono state. Esiste, in altri termini, uno stato d’animo comune a chi si è avventurato in quel luogo così surreale e spaesante. L’idea di raccogliere queste storie e di farne un volume di racconti di viaggio è venuta a Don George, collaboratore storico di Lonely Planet, scrittore di viaggi molto amato, soprattutto negli States. Così è nato il “concept book” Dove sono finito?, tradotto in italiano e pubblicato da EDT.
Un libro che raccoglie 30 racconti scritti dai migliori autori di narrativa di viaggio del mondo, da Simon Winchester a Pico Iyer, da Tim Cahill a Jason Elliot. Storie che hanno tutte per tema lo spaesamento, la fascinazione e il travaglio del perdersi che accompagnano la domanda, vecchia come il mondo ma sempre un po’ inquietante, “dove sono finito?”.